
Presentazione dei luoghi imperdibili di Hyères in Provenza-Alpi-Costa Azzurra: resti medievali (mura, castello, Torre dei Templari), Villa Noailles, forti militari e il sito archeologico di Olbia. L'articolo elenca anche le attività locali, dal relax sulle isole di Port-Cros e Porquerolles agli sport nautici sulla spiaggia dell'Almanarre, per organizzare un soggiorno in campeggio nei dintorni.
Hyères, bella città costiera della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è la destinazione ideale per cambiare aria. Tra luoghi carichi di storia, meraviglie naturali e le molteplici attività che il Mediterraneo ci riserva, non avrete tempo per annoiarvi. E poiché una buona notizia non arriva mai da sola, sappiate che troverete anche numerosi campeggi economici nei dintorni.
Cercate di dedicare almeno un weekend a Hyères, perché ci vorrà più di una giornata per visitare tutto.
Seguite le magnifiche mura in pietra, resti della cinta dell’antica città. Costeggiate le rovine ancora imponenti fino ad arrivare al castello risalente all’XI secolo che domina Hyères. No perdetevi la visita della Torre dei Templari, una doppia cappella rinnovata unica nel suo genere. La Cappella Saint-Blaise è peraltro l’ultimo resto della commenda dell’ordine dei Templari.
Per ammirare il mare e Hyères in modo diverso, prendete posto nel giardino della Villa Noailles. Un tempo luogo di villeggiatura di Picasso, Giacometti o Jean Cocteau, la sublime costruzione degli anni ’20 è ormai centro d’arte contemporanea di interesse nazionale.
Hyères e le sue isole limitrofe contano nove forti militari risalenti all’epoca di Vauban. Quelli di Sainte-Agathe (Porquerolles) e de l’Estissac (Port-Cros) sono visitabili e il panorama che promettono sulla città vale davvero la deviazione. Spingetevi fino alla punta della penisola di Giens per arrivare alla Tour Fondue (batteria del Pradeau), resto di un piccolo forte di controllo.
Il sito di Olbia vi riporta al IV secolo, in un porto fondato dai Greci. Dopo aver percorso le vie lastricate, le rovine delle terme e i luoghi degli antichi commerci, ammirate ancora il mare.
Estate come inverno, c’è sempre qualcosa da fare a Hyères!
Passeggiate per le viuzze di questa bella città provenzale sul fianco della collina del Castéou. Capirete perché Hyères è la musa di artisti internazionali da decenni.
Questa zona costiera dalla biodiversità eccezionale si trova nel cuore di uno spazio unico al mondo, il doppio tombolo di Giens. Prenotate 2 ore di visita guidata ornitologica presso l’Ufficio del Turismo.
Le isole di Port-Cros e Porquerolles sono siti naturali eccezionali e le loro spiagge paradisiache riservano splendidi momenti di relax. Port-Cros è addirittura vietata ai veicoli a motore e le sue foreste invitano al benessere.
Vela, immersioni… il litorale e la penisola sono il paradiso degli appassionati di sport nautici. La spiaggia di sabbia fine dell’Almanarre (lato Olbia) o quella di Pesquiers (lato stagno) sono eccezionali per fare kitesurf. Approfittate del vento del largo per dedicarvi alla vostra passione o per iniziare.
Tra pesci freschi, verdure baciate dal sole e molteplici ricette golose, avrete solo l’imbarazzo della scelta. No lasciate Hyères senza assaggiare il cappone, l’anchoïade o i carciofi alla barigoule. Per uno spuntino, provate la Brousse du Var con una pompe à l’huile d’olive. Tutte queste specialità hanno persino il potere di farvi rimpiangere la regione una volta partiti!
Pronti a partire? No vi resta che finalizzare il vostro programma e soprattutto prenotare in uno dei campeggi economici a Hyères.
Le mura in pietra, il castello dell'XI secolo, la Torre dei Templari e la Cappella Saint-Blaise, ultimo resto della commenda templare, formano un notevole insieme medievale.
Sì, questi siti naturali eccezionali offrono spiagge paradisiache e foreste incontaminate. Port-Cros è addirittura vietata ai veicoli a motore.
La spiaggia di sabbia fine dell'Almanarre, lato Olbia, e quella di Pesquiers, lato stagno, sono rinomate per la pratica del kitesurf grazie al vento del largo.
È un porto fondato dai Greci nel IV secolo a.C., con strade lastricate e rovine di terme che oggi si possono percorrere, con vista sul mare.